"Quando la Notte si sposò col Giorno"


Oh Madre

che stringi forte al petto la bambina

cosi' piccina

che scompare

la saprai amare

dove c'e' rovina

la veglierai aspettando la mattina

o in quei sentieri dove le farai da guida

Oh Madre la terra non piu' grida

le sue urla sono soffocate

i suoi gemiti vite che si son straziate

ma questa piccola bambina

che nutri dal tuo cuore

dorme e sogna di correre fra i campi

con un cappellino rosso

sfiorando i fiori ,e sulle tempie il sol di ferragosto

piccola bambina

io ancor non ti conosco

ma tu sillabi di gia' le mie parole

piccola bambina che dai vita dove or si muore

portami un sorriso delicato

lo nascondero' come fosse l'ultimo tesoro

non avra' argento o oro ma il colore verde di quel prato

dove mi sogni declamare il tuo silenzio

piccola bambina che non ha piu' l'incanto

e' stato rubato dalla guerra

la tua lacrima rapita

diventa una tempesta sulla terra

ed il tuo pianto sara' presto consumato

vedi piccola si diventa grandi in un bel fiato

ma resterai per me sempre quella che correva fra i campi a sfiorare i fiori

fuggendo dalla noia dei dottori

e medicando la tua anima che scorsi

piccola bambina sbucciata sui ginocchi

che si aggiusta i capelli senza alcun pensare

torna a giocare

senza drammatici bisogni

non farti fucilare da questi oscuri eserciti

evita lo stupro

piccola bambina ti saro' d'aiuto

pregando agli angeli

di poterti ricordare

con i miei versi

ti voglio raccontare

quando la notte si sposo' col giorno.