PIRAMIDE DI MICERINO

PIRAMIDE DI MICERINO


Assai più piccola delle precedenti, almeno un decimo della massa di quella di Keope,  la Piramide di Micerino non ha la grandiosità  che consegnò le altre alla Storia. Le sue dimensioni sono assai inferiori: 65,5 metri di altezza, con una base quadrata del lato di 105 metri ed una inclinazione di 51°.
Le ragioni che indussero  il Faraone a non seguire l'esempio dei predecessori  devono essere state diverse e non solamente pratiche ed economiche, ma anche politiche.
Le entrate sono due, anche se una é rimasta cieca ed all'interno.
La prima si trova quasi in superficie, alla base della facciata settentrionale della Piramide. Da qui parte un corridoio discendente di 20 metri che, proseguendo  orizzontalmente per ulteriori 6 metri, raggiunge una stanza scavata nel sottosuolo a 6 metri di profondità, progettata, forse, come Camera Funeraria, ma poi abbandonata.
Il secondo ingresso si apre a metà della facciata Nord a poco più di 4 metri dal suolo.

 


Attraverso un corridoio discendente  di 31 metri, che si spinge prima nella parte muraria e poi nel nucleo roccioso che sostiene la struttura,  raggiunge un vano in cui si trovano profonde nicchie scavate nei muri: 4 sul lato est e 2 sul  lato Nord.   Spingendosi giù per altri 12,60 metri, raggiunge una prima Sala Funeraria   (quella  raggiunta dall'altro corridoio e poi abbandonato) e dopo una rampa di 9 metri circa, occultata da una lastra di pavimentazione, arriva finalmente alla Cripta del Sarcofago, un vano alto 3 metri e mezzo, largo 6 metri e mezzo per 2,30.
La morte del Sovrano deve essere stata improvvisa ed imprevista poiché gli altri elementi che compongono l'intero complesso funerario furono portati a termine dal figlio Shepseskak.
Il Tempio Funerario, in prossimità dell'ingresso, presentava una struttura piuttosto complessa: Vestibolo aperto su un cortile rettangolare  e un portico fiancheggiato da sale e corridoi.
Da qui parte la Strada Processionale, in blocchi di calcare e pavimentazione di mattoni crudi, fiancheggiata da muri e forse coperta.  Spingendosi per 600 metri giunge al Tempio a Valle.
Costituito da un cortile rettangolare  lungo 41 metri e largo 19,40, a cui si accedeva attraverso un vestibolo a pianta quadrata sorretto da 4 colonne, il Tempio a Valle terminava in un Santuario in cui furono trovate le famose statue del Sovrano: otto  Triadi in cui  Micerino compare in mezzo a due Divinità.