MISTERI ed ENIGMI

 

Questa, non vuole essere un’indagine, ma solo una personale opinione su una realtà inconfutabile: l’aspirazione dell’uomo di penetrare il mondo del mistero legato a stati di coscienza interiore, messaggi divini, fenomeni legati alla natura o altro ancora.
Un’aspirazione umana che ha percorso tutta la storia e forse anche la preistoria, inseguendo la ricerca di poteri e conoscenze che potessero essere utili alla comunità.
Un’aspirazione legittima e positiva che, però, molto spesso, si è  trasformata in strumento egoistico e negativo,  necessariamente occulto, attraverso cui esercitare sugli altri dominio ed opera di persuasione.
E’ il mondo delle  Sette, delle Confraternite e delle Società Segrete e, anche se diversa è l’origine e la finalità di ognuna di loro (politica, religiosa, economica, criminale), hanno tutte una cosa in comune: la segretezza e il raggiungimento di uno scopo prefisso.

 

INDICE

 

- SETTE  E  CONFRATERNITE                  A  CACCIA  di  RELIQUIE

- IL  PRIORATO di SION                                              -  LA VERA CROCE

- L'ORDINE  DEI TEMPLARI                                         -  LA VERA LANCIA

- L'ORDINE DEI TEUTONICI                                        -  IL SANTO GRAAL

- LA SETTA DEGLI HASHISHIN

- LA VERGINE DI NORIMBERGA

 

 

 -   I  FALSI della  STORIA

      - IL SEPOLCRO DI CRISTO IN FRANCIA

      - LE PERGAMENE DI RENNES-LE-CHATEAU

I FALSI della STORIA

Le Pergamene di Rennes-le-Chateau

La prima iscrizione:  “A re Dagoberto II ed a Sion appartiene questo tesoro. Egli è morto lì.” Che cosa significa? Che quella pergamena era la mappa di un tesoro? Un tesoro a cui il buon parroco avrebbe attinto a piene mani ed, in parte, generosamente distribuito, contribuendo personalmente ai...

La tomba di Cristo in Francia

E’ sicuramente il falso d’autore più intrigante della Storia. Ma a cosa si riferisce? Ad una ipotetica tomba di Cristo che si troverebbe nei pressi del villaggio di Rennes-le-Chateau, in  Francia. Chi ne è stato l’artefice? Come prima risposta verrebbe da fare il nome di Dan Brown, autore...

A CACCIA DI RELIQUIE

Introduzione

I primi santi e i primi martiri cristiani erano orientali e l’abitudine a venerare i luoghi dove erano stati sepolti, con la convinzione che i loro corpi potessero operare miracoli, si diffuse nel mondo occidentale assai presto. Per questo, un numero impressionante di pellegrini erano pronti ad...

Il Santo GRAAL

I primi santi e i primi martiri cristiani erano orientali e l’abitudine a venerare i luoghi dove erano stati sepolti, con la convinzione che i loro corpi potessero operare miracoli, si diffuse nel mondo occidentale assai presto. Per questo, un numero impressionante di pellegrini erano pronti ad...

La vera Lancia

Magicamente,  tutte le Reliquie che riguardano la Passione del Cristo passano per le Crociate e gli Ordini Cavallereschi  (antecedenti o postumi che siano): così il Sacro Graal, così la Sacra Sindone, così la Santa Croce (la Vera Croce, chiamata dai Crociati, per distinguerla dalle tante...

La vera Croce

                          A  CACCIA  di  RELIQUIE       La VERA CROCE Il legno su cui il Cristo subì il supplizio, oggi non esiste quasi più. In realtà, sparsi per il...

SETTE E CONFRATERNITE

Il Priorato di Sion

Trattasi di una setta di cui dubito ci si sarebbe interessati se non fosse legata ad un episodio di isterismo culturale e letterario collettivo. “CHRISTUS A.O.M.P.S. DEFENDIT” (Christus Antiquus Ordo Mysticusque Prioratus Sionis Defendit : Cristo difende l’Antico ordine Mistico del Priorato di...

I Cavalieri Templari

    Innanzi tutto chi erano? Usando un linguaggio moderno, li definiremmo: “Corpo Scelto con licenza di uccidere.” In realtà erano molto di più. Erano monaci-guerrieri francesi e costituivano il baluardo armato della Cristianità, con l’impegno di difendere il pellegrino e combattere il...

I Cavalieri Teutonici

Per cominciare, una nota è doverosa: troppe “crociate” in seno al Regno Crociato e non tutte combattute in Terrasanta. Ci furono “crociate” contro i mori in Spagna e quelle contro i pagani nel Baltico; queste ultime, combattute proprio dai Cavalieri Teutonici. Il nome completo dell’Ordine di questi...

La setta degli Hashishin

                                         Hashashin! Con questo termine era indicata la famosa Setta...

La Vergine di Norimberga

Un nome così gentile fa pensare ad un bel quadro che ritrae una dolce fanciulla o ad un romantico romanzo di fine ‘800 con protagonista  sempre una dolce fanciulla… e invece,  la “Vergine di Norimberga” era un infernale strumento di tortura e di morte.
La mente umana è stata sempre piuttosto prodiga nell’escogitare di tali strumenti, allo scopo di  provocare nel disgraziato sottoposto a tortura il massimo della sofferenza, ma mai si era giunti a tanto.
La “vergine” era una enorme statua riproducente le fattezze femminili (chissà perché questa scelta di sesso…) , piuttosto  innocua a vederla dall’esterno.
Il suo interno, però, riservava una forma di supplizio senza eguali: vi erano fissati coltelli  e lame lungo tutta la superficie e due lame, più lunghe e sottili, erano piazzate all’altezza degli occhi.
Alla base era sistemata  una doppia fila di lame rotanti sopra una botola che si apriva quando il disgraziato vi veniva introdotto per subire il fatale “abbraccio” della “Vergine”.
Le lame dell’infernale ordigno si mettevano tutte in azione 
contemporaneamente, facendo letteralmente a piccoli pezzi il condannato, i cui resti finivano, attraverso la botola, in un fiume sotterraneo senza lasciarne traccia.
Ma… quali gravi reati potevano meritare tanta spietata crudeltà?  Il più comune era quello di eresia e poi tanti altri, fra i quali: omicidio,  vilipendio alla religione,  ecc..
L’aspetto più inconsueto era che ad emettere e ad eseguire tali condanne, non era un Tribunale statale, ma un Tribunale segreto: la famosa Santa Vehme.

Nacque in Westfalia, in Germania, alla morte di Federico II, quando il braccio di ferro dell’Impero con lo Stato Papale portò ad un indebolimento del potere imperiale.
La Vehme, che si definiva abusivamente Santa perché  pretendeva di essere sostenuta dalla Chiesa di Roma,  si prefiggeva di punire i colpevoli sfuggiti alla Giustizia normale e, per tale ragione, il numero di Tribunali andò sempre aumentando e distribuendosi su tutto il territorio.

Nessuno sfuggiva alla caccia: uomini di ogni ceto sociale, ma anche donne e bambini al di sotto dei dodici anni.
Una caccia spietata, sostenuta da semplice accusa; perfino in anonimato.
Poiché il pericolo di accusa era reale e poiché, al contempo, per entrare a far parte di quei Tribunali bastava cedere una congrua somma di denaro, furono in molti ad iscriversi alla Setta per evitare eventuali accuse e relative condanne.
Il Tribunale era così istituito: un Presidente della Corte e 14 Giudici, di cui 7 nobili e 7 borghesi, uno dei quali doveva assolvere al dovere di boia.
I Giudici, che erano anche membri della Setta, dovevano prestare Giuramento di fedeltà:
“Giuro sul mio onore di mantenere i segreti della Santa Vehme celati al Sole e alla Luna, all’uomo e alla donna, all’erba e alla bestia, al grande al piccolo. Giuro che non parlerò né per dono, né per spergiuro, né per paura né per amore, né per argento né per oro e neppure per capriccio di donna.”
Impossibile immaginare che un simile romantico giuramento nascondesse un segreto così orrendo come la “Vergine di Norimberga”.
La Setta più sanguinaria della Storia fu operativa per qualche secolo e il suo declino avvenne solo con il ritorno del potere imperiale e della Giustizia Governativa.

L'angolo dell'Anima

CORANO - La Notte del Destino

  Bibbia, Vangelo, Corano: sono i tre Libri Sacri  di tre Religioni nate nello stesso deserto e sulle tracce di una medesima concezione monoteistica. Tre popoli che nel deserto  ebbero la loro origine ed una comune visione della religione. Ma solo fino al grande...